Via Istria 2/A - Notaresco
Resort: 085.895.333 - Spa: 371.366.88.60

Riserva Naturale Grotte di Pietrasecca” –  le avventurose grotte da visitare con caschi e luci, i boschi ripariali accompagnati dal ruscellamento del Fiume Ovito, i fossili e calcari di milioni di anni fa, le immense e panoramiche praterie sui Monti Caresolani, le falesie della prima Riserva europea che tutela le meraviglie del più importante paesaggio carsico d’Abruzzo.

dove si trova?

La grotta del Cervo è il cuore della Riserva, l’ambiente è preservato nella sua condizione naturale: non ci sono passerelle, la grotta non è illuminata artificialmente, le visite avvengono accompagnati da Guida Speleologica, in attuazione di quanto disposto dalla L.R. 25/2004, si articolano in tre livelli di visita di durata e impegno crescente.

La Grotta Grande del Cervo fu scoperta da un gruppo di speleologi romani, che, andando a disostruire una frana che occludeva un riparo della adiacente e già conosciuta Grotta dell’Ovito, individuarono quest’altra cavità rimasta incontaminata per secoli. L’importanza di questa grotta si deve, oltre che alla sua bellezza, anche al ritrovamento di 18 monete romane del IV-V sec., una del XV sec. e di numerosi reperti ossei appartenenti a 4 specie animali del Pleistocene (orso, lince, pantera e cervo). L’area della grotta in cui ci sono stati questi ritrovamenti è stata chiamata “Sala degli Antenati”. Attraversando la Grotta del Cervo non si può non rimanere incantati dalle diverse forme di concrezionamento, come le stalattiti e le stalagmiti. Nonostante l’ambiente ostile e la completa oscurità, la Grotta del Cervo ospita tantissime specie animali, anche ben adattate, tra cui il grillo delle caverne dalle lunghe antenne, e particolari coleotteri (Choleva sturmi e Laemostenus latialis) quasi invisibili per le ridotte dimensioni. Mentre nella grotta dell’ovito vi è una interessante quanto rara comunità di pipistrelli.

Cosa fare?

La visita al primo livello è accessibile, senza limiti di età, a chiunque sia in condizioni motorie autosufficienti e idonee a percorrere un facile sentiero escursionistico (il percorso di avvicinamento vi darà la certezza di avere il livello di autonomia motoria adeguato). Bambini di età inferiore ai 6 anni dovranno essere seguiti costantemente da un adulto accompagnatore.

Inoltre si organizzano attività di educazione ambientale condotte da docenti con Diploma di Laurea Specialistica, cultori della materia oggetto dei vari corsi.
Le attività di educazione ambientale riguardano principalmente i temi geologici e peleontologici, botanici, faunistici, archeologici con particolare specificità rivolta alle emergenze naturalistiche della riserva.
alla fine di ogni seminario, ai partecipanti verrà rilasciata specifica attestazione di partecipazione ai fini dei crediti formativi.
Le attività di educazione ambientale, previa prenotazione potranno essere fruite anche da gruppi non scolastici di persone.